Fair Trade Tourism ed Ecotourism Kenya insieme per promuovere il turismo sostenibile

Il turismo sostenibile in Africa ha ricevuto un altro grande impulso con la firma dell’accordo di riconoscimento reciproco (MRA) siglato tra il Fair Trade Tourism ed Ecotourism Kenya.

L’MRA attesta il riconoscimento della policy green dei campi eco-certificati, dei lodge e degli hotel parte dell’organizzazione Ecotourism Kenya, da parte del Fair Trade Tourism. Strutture che possono, ora, essere inserite da tour operator autorizzati, nell’ambito delle Fair Trade Holidays, all’interno di pacchetti vacanza che rappresentano l’eccellenza in termini di turismo responsabile.

 

Il 50% delle notti prenotate tramite questi pacchetti comprendono proprietà certificate (o riconosciute) dal Fair Trade Tourism, e possono anche includere attività certificate e tour che contribuiscono a questa percentuale green.

 

Lanciato nel 2002 e riconosciuto dal Global Sustainable Tourism Council (GSTC), lo Schema di Certificazione Ecologica promosso da Ecotourism Kenya è una programma di eco-classificazione volontario, legato al turismo sostenibile, che ha registrato, ad oggi, oltre 100 strutture in tutto il Kenya.

 

Alcune delle strutture e le attività che hanno ricevuto da parte di Ecotourism Kenya il Certificato Ecologico Gold, ora riconosciuto anche dal Fair Trade Tourism, sono:

 

  • Base Camp Maasai Mara, Maasai Mara
  • Cottars 1920 Camp, Maasai Mara
  • Elsa’s Kopje, Laikipia
  • Kitich Camp, Samburu
  • Lake Elmenteita Serena Camp, Nakuru
  • Lewa Safari Camp, Laikipia
  • Medina Palms Hotel, Watamu
  • Porini Amboseli Camp
  • Sasaab Samburu, Samburu
  • Serena Beach Hotel and Spa, Mombasa
  • Solio Lodge, Nyeri
  • Sirikoi Lodge, Laikipia
  • Tawi Lodge, Amboseli
  • Tortilis Camp, Amboseli
  • Turtle Bay Beach Club, Watamu

 

“In linea con il Fair Trade Tourism, Ecotourism Kenya ha la missione di assicurare che gli hotel, i campi e i lodge abbiano il minimo impatto possibile sull’ambiente, che lo staff sia trattato equamente ed impiegato eticamente e che, laddove possibile, il ricavo generato dal turismo trovi il modo di ritornare all’interno della comunità locale” ha affermato il Chairman di Ecotourism Kenya, Dr. Mohanjeet Brar.

 

I pilastri fondamentali dell’organizzazione sono quelli di incoraggiare i viaggi nelle aree naturali, minimizzare l’impatto delle attività turistiche sulle attrazioni naturali, riconoscere e costruire consapevolezza nei confronti dell’importanza della tutela dei valori locali nonché la loro importanza nella società. Inoltre, altri aspetti che vengono promossi sono il fornire benefici diretti e responsabilizzare la popolazione locale senza causare fenomeni di retrocessione negativa sull’ambiente, sulla cultura o sugli standard dello stile di vita locale; rispettare la popolazione che abita i luoghi, i loro costumi e la cultura, oltre a supportare lo sviluppo sostenibile delle economie locali attraverso il coinvolgimento diretto e un’attività decisionale partecipativa.

 

“Il nostro MRA col Fair Trade Tourism è una garanzia di eco-sostenibilità delle strutture del Kenya che hanno dimostrato le miglior performance nell’utilizzo responsabile delle risorse, nella conservazione ambientale e tengono conto del benessere della popolazione locale” ha chiosato la CEO di Ecotourism Kenya, Grace Nderitu.

 

“Siamo orgogliosi di aver formalizzato la nostra partnership con Ecotourism Kenya”, ha affermato il Direttore non-esecutivo di Fair Trade Tourism, Jane Edge. “Ciò significa che è ora possibile viaggiare in stile Fair Trade in otto nazioni – Madagascar, Mozambico, Sud Africa, Seychelles, Tanzania, Namibia, Botswana, e ora anche in Kenya”.