Il Kenya prosegue sulla strada degli incentivi turistici

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Stop al pagamento del visto per gli under 16, riduzione dei costi delle park fee, incentivi ai charter.

Milano, 13 gennaio 2016 – Il Kenya continua nel suo programma di incentivazione turistica per tornare ad essere tra le destinazioni top scelte dai turisti. Ecco le novità promosse dalla destinazione africana, pronta ad accogliere i turisti per l’anno in corso.

Cancellazione del pagamento del visto per i minori di 16 anni.

Il Governo keniano ha deciso di fornire gli under 16 di visto d’ingresso nel Paese a titolo gratuito, per ragazzi di tutte le nazionalità. Questa manovra mira a riposizionare ulteriormente il Kenya quale destinazione family-friendly, incoraggiando così le famiglie con figli a visitare il Paese.

Riduzione del costo delle park fee.

Il tetto massimo del costo degli ingressi ai Parchi Nazionali e alle Riserve del Kenya sarà fissato a 60 US$ (il costo, attualmente, è pari a 90 US$ a persona). Questo provvedimento sarà reso effettivo per il prossimo anno fiscale 2016/17. Il Presidente della Repubblica del Kenya Uhuru Kenyatta, in occasione della recente inaugurazione del Marina English Point Hotel a Mombasa, ha incoraggiato la National Treasury a seguire le nuove direttive e ad adeguarsi, nel più breve tempo possibile, alla nuova policy sulle fee di ingresso ai parchi.

Incentivi ai voli charter.

Da gennaio 2016 parte il programma di incentivazione dei voli charter. In base a questo programma tutti i voli charter turistici in arrivo all’aeroporto MOI International di Mombasa potranno godere dell’annullamento delle landing fee per un periodo di 30 mesi, dal 1 gennaio 2016 al 30 giugno 2018 e, nello stesso periodo, della sovvenzione di 30 US$ per ogni passeggero internazionale che sbarchi in Kenya. Per accedere al programma di sovvenzioni, le linee aeree devono assicurare che almeno l’80% dei passeggeri su ogni volo sbarchi a Mombasa o Malindi e che la tratta sia operata per un minimo di 2 anni consecutivi. Questo programma di incentivazione avrà la durata di 30 mesi (1 gennaio 2016 – 30 giugno 2018), con attività di monitoraggio volte a controllarne efficacia e risultati e a valutare eventuali semestrali aggiustamenti in base alle condizioni di mercato.

Sviluppo delle infrastrutture.

Sul piano delle infrastrutture, il Presidente ha affermato che i lavori di completamento della Dongo Kundu bypass (collegamento stradale che collegherà Mombasa continentale, sud e ovest, senza dover passare dall’isola di Mombasa) saranno velocizzati e che, una volta completata, questa strada permetterà ai turisti di sposarsi tra la terraferma e l’isola comodamente, senza dover utilizzare il servizio di traghetti.

Inoltre, l’espansione dell’aeroporto di Malindi giocherà un ruolo importante nel favorire collegamenti all’interno della regione, servita da voli diretti. Il Tourism Cabinet Secretary Najib Balala ha chiosato che gli incentivi hanno indubbiamente dato una spinta propulsiva all’industria turistica e ha notato come il Ministero si sia avventurato con slancio nella realizzazione e nello sviluppo di questi programmi in collaborazione con il settore privato.

Campagne pubblicitarie per incoraggiare la domanda.

Sul fronte del mercato italiano, infine, il Kenya Tourism Board ha lanciato a dicembre 2015 una massiccia campagna pubblicitaria online, in collaborazione con i Tour Operator parte dei club di prodotto safari e mare, volta alla promozione dei due principali punti di forza della destinazione (safari e mare, appunto) e mirata ad incentivare le prenotazioni durante il periodo invernale. Nei prossimi mesi, infine, sarà lanciata un’altra, importante campagna ADV mass market.