Monte Kenya

Il monte Kenya, la seconda vetta più alta del continente, è considerata dal popolo dei Kikuyu il regno del dio Ngai. Secondo la tradizione, i Kikuyu costruivano tutte le loro case rivolte verso questa montagna sacra. La chiamano Kirinyaga, ovvero “luogo di luce”.

Il monte è una vista davvero mozzafiato: le vette frastagliate che si susseguono sono innevate, e i pendii sono ricoperti di verdi foreste. Il momento migliore per ammirare il monte è all’alba, quando i primi raggi di luce del giorno ne illuminano la cima al di sopra delle pianure circostanti.

Sebbene la cima di 5.199 metri rappresenti una sfida difficile per gli scalatori, la vetta più bassa della Punta Lenana (4.985 m) può essere facilmente raggiunta da qualsiasi scalatore allenato. La scalata dura tra i 3 e i 5 giorni, attraversando tra affascinanti foreste, fauna selvatica, una vegetazione montana unica (che include tra gli altri il podocarpus e la baccharis halimifolia), e infine uno degli spettacoli più rari al mondo: la neve equatoriale.

E per coloro che non vogliono scalare la montagna, i freschi altipiani che la circondano meritano comunque una visita. Le foreste sono il luogo ideale per l’avvistamento degli animali, e nei corsi d’acqua limpidi che le attraversano abbondano le trote.

Come raggiungere il monte – La strada principale per raggiungere il monte passa da Nanyuki o da Naro Moru, entrambe facilmente raggiungibili da Nairobi in autobus/matatu o con mezzi privati. Alcuni escursionisti e scalatori raggiungono il monte arrivando dal piccolo villaggio di Chogoria. A Nairuki c’è una pista per gli aerei, dove atterrano sia voli charter che di linea. Molti tour operator possono organizzare la trasferta da Nairobi al monte Kenya. Consulta le sezioni Escursionismo e Alpinismo e Tour e Safari per ulteriori dettagli.

Spostarsi nei dintorni – Gli hotel di Nanyuki e Naro Moru possono organizzare il trasporto agli ingressi del parco nazionale del monte Kenya.