Immersioni

Il Kenya sta diventando una destinazione sempre più amata per le immersioni. Questo Paese vanta un altro straordinario ambiente naturale, nascosto sotto la superficie dell’Oceano Indiano: si tratta di natura tanto ricca, eterogenea e pronta da esplorare come quella offerta dai parchi naturali. Le calme acque turchese che lambiscono le nostre spiagge sono protette dalle barriere coralline che si susseguono ospitando una florida vita subacquea.

Anche se è possibile fare immersioni tutto il tempo dell’anno, nei mesi di luglio e agosto la visibilità si riduce a causa del mare agitato che smuove i banchi di sabbia. Il clima sempre caldo e soleggiato e la mite temperatura dell’acqua sono condizioni perfette per le immersioni.

Scendendo sotto la superficie scoprirai un nuovo modo di fare safari: il safari subacqueo più bello al mondo. Se, sulla terraferma, le pianure ospitano grandi mandrie di animali selvatici, il mondo subacqueo è dimora di enormi banchi di pesci, inseguiti da predatori sottomarini che non hanno nulla da invidiare a leoni o leopardi. Per chi desidera andare alla scoperta delle grandi specie animali del Kenya, ai branchi di elefanti si accompagnano i branchi di balene migratorie che passano nelle vicinanze della barriera corallina esterna.

Dagli angoli più inesplorati agli accessibili giardini subacquei di corallo, dai gruppi di squali alle balene che volteggiano fuori dall’acqua, dai simpatici delfini alle tartarughe in via di estinzione e dalle grotte incredibili ai misteriosi relitti, un safari subacqueo in Kenya ti offrirà la possibilità di vivere appieno la natura selvaggia… sott’acqua!

Parco nazionale marino di Watamu

La costa a nord di Mombasa offre diversi eccellenti siti di immersione. Alcuni dei migliori si trovano nel parco nazionale marino di Watamu, un’area protetta e ben gestita. Qui la barriera si trova vicino alla costa e offre pertanto giardini di corallo poco profondi, ideali per chi non è molto esperto e per chi desidera fare snorkeling.

La barriera esterna è caratterizzata da pareti a strapiombo e dalla presenza di grandi coralli cervello che attraggono costantemente un’abbondante fauna marina. Le profondità medie di immersione all’altezza del Turtle Reef centrale si aggirano intorno ai 10-15 metri, con alte teste di corallo che attraggono grandi banchi di pesci pappagallo e pesci chirurgo. Talvolta è possibile ammirare alcuni squali pinna bianca che abitano la barriera.

Il parco marino di Watamu è anche un luogo importante per la deposizione delle uova della tartaruga verde (specie in via di estinzione), che avviene sulle spiagge di Watamu diverse volte l’anno e consente l’avvistamento di questi animali.

La vicina Moray Reef (Barriera della Murena) si distingue per uno strapiombo mozzafiato, che scende per 28 metri fino a un fondale sabbioso. Qui i coralli fanno da dimora a polpi e anguille e a un’enorme murena semi-addomesticata. Sul margine della barriera si trovano numerosissimi nudibranchi, pesci angelo, pesci chirurgo e, talvolta, cernie o barracuda.

Un ottimo sito per le immersioni è il Canyon, un lungo canale sabbioso a 28 metri, costeggiato da profondi strapiombi su entrambi i lati. È possibile ammirare uno straordinario arco ricoperto da coralli molli, mentre le pareti della barriera sono sempre popolate di caranghi e lutiani.

L’immersione nel canale offre buone possibilità di osservare razze e squali di barriera. Gli squali balena attraversano questo canale ogni anno da ottobre a febbraio con buoni avvistamenti ogni giorno. I branchi di balene migratorie provenienti dal Sudafrica passano in quest’area nei mesi di giugno e settembre e si vedono spesso saltare fuori dall’acqua oltre le barriere.

Mtwapa e Barracuda Reef

Spostandosi leggermente a sud, verso Kilifi, si trovano buoni siti di immersione nella Mtwapa e nella Barracuda Reef. Sui lati esterni si possono ammirare grandi banchi di pesci angelo e pesci farfalla; in queste acque sono stati inoltre avvistati esemplari dell’impressionante squalo balena, il più grande squalo al mondo.

I più avventurosi non possono di certo perdersi un’immersione nelle grotte di Vuma, vicino a Kilifi Creek. Le grotte si trovano a circa 20 metri sotto la superficie sul versante di una scogliera a picco sul mare. L’area circostante l’ingresso è ottima per avvistare i delfini, mentre l’interno è popolato da anguille, cernie di grandi dimensioni e barracuda. Una volta terminata l’esplorazione delle grotte, i sub potranno uscire da un condotto di 10 metri per riemergere in superficie attraverso un foro nella barriera corallina sovrastante.

Riserva marina di Kisite Mpunguti

A sud di Mombasa, il tratto di costa da Tiwi a Shimoni è costellato da siti di immersione. I migliori comprendono quelli circostanti la riserva marina di Kisite Mpunguti. Questa zona offre le maggiori probabilità di avvistare alcune delle più grandi mante della costa orientale dell’Africa.

Per i sub esperti la scelta migliore è Nyulli Reef, un ottimo sito per immersioni profonde, con forti correnti di marea che consentono lenti spostamenti fra spettacolari coralli, lutiani, barracuda, rari squali zebra ed enormi pesci napoleone. Chi desidera provare immersioni molto più facili può recarsi a Kisite Point, dove si potranno osservare grandi e tranquilli banchi di pesci a una profondità media d’immersione di circa 12 metri. A Kisite è possibile imbattersi spesso in tartarughe embricate e tursiopi.